sabato, 19 luglio 2008

Ovviamente (almeno questa volta) c'ero, che se no che siamo a Roma a fare.
Ed è stato bello, bello bello, e zut! che su questa cosa discussioni non ne accetto. Che poi all'Olimpico non c'ero mai stata, ed è stato bello, bello bello, anche se non era casa e la gente attorno diceva a-oh. Straniante assai, a un suo concerto, che ti viene da pensare ma che ne sapete voi, dei fossi della nebbia e degli autogrill (che sembra davvero solo la frase di una canzone, e invece no - che ne sapete voi - che io me lo ricordo ancora, Juri che ci disse "divento papà" - e fuori gracidavano le rane - e Enrico che disse dobbiamo festeggiare, è tutto chiuso, andiamo all'autogrill?) (che ne sapete voi, delle sere che scivolavano in notte e poi in quelle spettacolari albe sulla Bassa, che non sarà il mare ma ha lo stesso concetto di orizzonte). Che ne sapete voi, che siete così clamorosamente piccoli: quindici sedici diciassette anni tutt'al più, che ne sapete voi, che dite "la prima che ha cantato come si chiama? quella che dice non si può restare soooliii...".
Che ne sapete voi, che avete cantato parola per parola l'ultimo singolo ma che le vecchie non le sapevate. Vecchie davvero: il tempo ha fatto un giro, ed è toccato a me sentirmi vecchia, a cantare canzoni di quando avevo la loro età, e loro nemmeno erano nati. E se qualcuno c'era, ed era dalle mie parti, sì: quella che se le è piante quasi tutte, anche quando apparentemente non c'era niente da piangere, ero io.

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categoria : roma, fuori come va, on air





domenica, 13 luglio 2008

Mi sono rifatta il look.
Al template.
Il parrucchiere resta sempre troppo caro.

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lunedì, 07 luglio 2008

I bravi ragazzi cercano sempre di fare la canaglia.

Di solito non riescono.

E il confronto è impietoso.

(Se lo dico a F. si arrabbia)
(Anzi, F. ha adocchiato ed è già nervoso)

(Stasera season finale. Chi l'ha già visto, taccia!)

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categoria : lost addict





venerdì, 04 luglio 2008

La mia mamma si è rivelata sorprendentemente tecnologica.
Quando l'anno scorso le ho regalato il cellulare si è opposta dicendo che non era capace. Ho insistito spiegando che utilizzare un cellulare non era più complicato che utilizzare la lavatrice, anzi, tutto sommato con il cellulare non puoi fare diventare rosa un intero carico di biancheria solo perché ti ci è scappata in mezzo una roba rossa che ha stinto (come capitava a me).
La mamma ha accettato il cellulare dicendo che avrebbe utilizzato solo "il telefonino verde" per chiamarmi.
Poi ha imparato a usare la rubrica.
E' passata agli sms rifiutandosi di usare il t9.
Poi ha conquistato il t9 e addirittura gli mms.
Inizialmente me li inviava senza testo, da un po' di tempo a questa parte invece mi invia sempre la foto con un commento. L'ultima volta, entusiasta, mi ha fatto vedere che era riuscita a mettere una foto della nipotina come sfondo. E ha commentato soddisfatta che il suo cellulare è molto molto meglio del vecchio nokia di papà.
Ora la mamma va all'estero in vacanza.
Le ho attivato un paio di promozioni e le ho spiegato il roaming.
"Quando in Spagna accenderai il cellulare, non vedrai scritto vodafone it, ma il nome di una compagnia telefonica spagnola. Non preoccuparti, è normale, sei in roaming. Vuol dire che usi la rete di quella compagnia, cioè telefoni attraverso un operatore spagnolo".
"..."
"Capito mamma?"
"Ho capito. Ma io come faccio a parlarci, con questo?"
"Con chi?"
"Con l'operatore spagnolo"
La mamma è sempre la mamma.
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giovedì, 03 luglio 2008

#1

In fila alla cassa del supermercato.
Davanti a me una mamma con bambino piccolo cerca di sistemare la spesa sul rullo mentre con una mano tiene il vandalo formato mignon che si avventa random sulle caramelle / sugli ovetti di cioccolata / sulle pile / sulle lamette da barba. La mamma afferra una barretta di cioccolato e gliela porge sperando che il bambino si tranquilizzi. Il bambino comincia a piangere perché la vuole mangiare subito. La mamma cerca di spiegare che devono prima pagarla, desiste immediatamente, apre la barretta, passando poi alla commessa l'incarto. Il bambino con la barretta di cioccolato in bocca si volta verso di me. Gli faccio un sorriso. Per tutta risposta, il bambino dà un calcio al mio cestello. Si nasconde dietro la mamma, sporcandole i jeans con il cioccolato.

#2

F. al telefono con il fratello.
<io>: "Come stanno? Si sono divertiti al mare?"
<F.>: "Sì. Solo che adesso lui e la bimba sono a casa con un'insolazione. Hanno la febbre a 38"
<io>: "Un'insolazione? Ma come è successo?"
<F.>: "Eh, la bambina è andata a fare il bagno e mio fratello non è più riuscito a farla uscire dall'acqua"

Già.

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categoria : fuori come va, childfree





giovedì, 03 luglio 2008

<io>: "Cosa ne pensi? E' carino questo festone con gli orsacchiotti per la festa per la bimba?"
<F.>: "Sì, è carino"
<io>: "Ma si capisce che sono orsacchiotti?"
<F.>: "Abbastanza. Forse si capisce di più quest'altro con i ranocchi"
<io>: "Guarda che non sono ranocchi, sono dei cavalli a dondolo"
<F.>: "..."
<io>: "..."
<F.>: "Ah. Allora si capisce di più quello con gli orsacchiotti"
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categoria : effe ed io